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Nell’immaginario collettivo, l’arcipelago Canario è considerato un paradiso fiscale, ma la realtà è diversa.

Nelle isole Canarie si pagano le tasse, ma vista la loro posizione geografica, il Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (in avanti, TFUE) le definisce come Regione Ultraperiferica Europea (in avanti, RUP).

Attualmente esistono 9 RUP, e sono: Canarie (Spagna), Martinica (Francia), Mayotte (Francia), Guadalupa (Francia), Guyana francese (Francia), Riunione (Francia), Saint-Martin (Francia), Madera (Portogallo) ed Azzorre (Portogallo).

Queste regioni fanno parte a tutti gli effetti dell’Europa, ma vengono definite così, perché condividono tutta una serie di difficoltà legate per esempio alla loro posizione geografica, lontananza con il territorio continentale europeo, insularità, ecc… .

Tutti questi problemi rappresentano un ostacolo per il loro sviluppo, e per questo motivo l’Unione Europea, riconosce a questi territori alcuni vantaggi.

Il vantaggio delle isole Canarie è quello di godere di un regime economico-fiscale speciale (in avanti, REF), che regolamenta sia le politiche doganali, commerciali, fiscali, che quelle in materia di agricoltura e fornitura di materia prime, di aiuti di Stato e accesso ai fondi strutturali e zone franche.

All’interno del Ref, la Commissione Europea, nel gennaio del 2000, ha creato la Zona Especial Canaria (in avanti, ZEC), che offre innumerevoli benefici fiscali alle imprese che ne fanno parte, e che, recentemente, è stata prorogata fino alla fine del 2032.

I principali tre obiettivi della ZEC sono:

  1. Attrarre investitori nell’arcipelago canario;
  2. Diversificare l’economia;
  3. Creare lavoro.

Le imprese inscritte nella ZEC, usufruiscono del miglior regime fiscale d’Europa, avendo un’aliquota d’imposta sui redditi della Società, pari al 4%.

Per fare un paragone, in Spagna, questa aliquota è pari al 25%, ed in Italia, l’Ires, al 24%.

Per sfruttare i benefici fiscali offerti dalla ZEC, è necessario iscriversi nel Registro Oficial de Entidades ZEC (in avanti, ROEZEC).

Lo Studio Legale “Consortium Abogadis” da anni, offre consulenza legale a tutte le aziende straniere e spagnole, che vogliono iscriversi nel ROEZEC, risolvendo tutti i possibili problemi che possono presentarsi durante la fase d’iscrizione.

A seguire elenco i principali requisiti che un’azienda deve avere, per potersi inscrivere nel ROEZEC, devono compiere i seguenti requisiti:

  • Essere una società o una filiale di nuova creazione, con domicilio e sede direttiva in una delle isole Canarie;
  • Nel caso delle società, almeno un amministratore deve risiedere nel territorio canario; stesso discorso vale per le filiali, che dovranno avere un rappresentante legale residente nell’arcipelago;
  • Realizzare un investimento minimo di 100.000 euro (a Gran Canaria o Tenerife) o di 50.000 euro (La Gomera, El Hierro, La Palma, Fuerteventura o Lanzarote) in immobilizzazioni assegnate all’attività, nei primi due anni, a partire dall’iscrizione nel ROEZEC;
  • Creare almeno 5 posti di lavoro (a Gran Canaria e Tenerife), o 3 (La Gomera, El Hierro, La Palma, Fuerteventura o Lanzarote), durante i primi sei mesi a partire dall’iscrizione nel ROEZEC, e mantenerli per tutto il periodo di godimento dei benefici;
  • Svolgere le attività consentite all’interno della ZEC.

Per verificare se la tua attività può essere inscritta al ROEZEC, lascio il collegamento alla lista completa.

Recentemente, è stata introdotta un’importante novità che riguarda solo le start-up e le piccole e medie imprese (in avanti, Pymes).

Dal Giugno 2022, le start-up e le Pymes, potranno iscriversi nel ROEZEC, senza pagare l’investimento iniziale di 50.000 o 100.000 euro.

Con il fine d’attrarre nell’arcipelago canario talentuose start-up e Pymes, queste saranno obbligate solo ad assumere almeno 6 lavoratori se la loro sede sarà a Gran Canaria o Tenerife, o 4, se si stabiliranno alla La Gomera, El Hierro, La Palma, Fuerteventura o Lanzarote.
I contratti dovranno essere a tempo indeterminato e la forza lavoro non potrà essere ridotta per cinque anni.

Lo Studio Legale “Consortium Abogadis” si occupa anche di costituzione, in territorio spagnolo, di start-up e Pymes.

Con la mancata richiesta d’investimento iniziale, l’arcipelago canario vuole attirare nel proprio territorio, imprese che forniscono servizi web e di elaborazione dati, produzioni cinematografiche, televisive e musicali, di animazione e videogiochi.

Per quanto riguarda le aziende che si occupano di produzioni cinematografiche, televisive e musicali, di animazione e videogiochi devo menzionare il progetto “Dreamland Studios Canarias”.

Questo attrarrà nell’arcipelago canario moltissime aziende e professionisti del settore audiovisivo/animazione/videogiochi.

Concludendo lo Studio Legale “Consortium Abogadis” fornisce la migliore consulenza legale a tutte quelle aziende che vogliono usufruire degli incentivi fiscali, investendo nell’arcipelago canario.

La consulenza legale che offre “Consortium Abogadis” è completa; dalla verifica delle credenziali per potersi inscrivere al ROEZEC, alla successiva gestione contabile e fiscale, una volta che l’azienda sarà inscritta nella Zec.

Il nostro lavoro nello Studio Legale “Consortium Abogadis” è quello dare la migliore consulenza legale alle aziende, in maniera tale che possano sfruttare al massimo tutte le agevolazioni fiscali, aiuti di Stato e fondi strutturali.

Consortium Abogadis offre un contratto per l’utilizzo dei propri servizi; ttraverso questo, il cliente paga un prezzo fisso mensile, ed ha la possibilità di contare sempre, ed in ogni momento, sui servizi di un professionista, indipendentemente dalla quantità, dal tempo o dalle questioni richieste nel suo caso specifico

Nell’immaginario collettivo, l’arcipelago Canario è considerato un paradiso fiscale, ma la realtà è diversa.

Nelle isole Canarie si pagano le tasse, ma vista la loro posizione geografica, il Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (in avanti, TFUE) le definisce come Regione Ultraperiferica Europea (in avanti, RUP).

Attualmente esistono 9 RUP, e sono: Canarie (Spagna), Martinica (Francia), Mayotte (Francia), Guadalupa (Francia), Guyana francese (Francia), Riunione (Francia), Saint-Martin (Francia), Madera (Portogallo) ed Azzorre (Portogallo).

Queste regioni fanno parte a tutti gli effetti dell’Europa, ma vengono definite così, perché condividono tutta una serie di difficoltà legate per esempio alla loro posizione geografica, lontananza con il territorio continentale europeo, insularità, ecc… .

Tutti questi problemi rappresentano un ostacolo per il loro sviluppo, e per questo motivo l’Unione Europea, riconosce a questi territori alcuni vantaggi.

Il vantaggio delle isole Canarie è quello di godere di un regime economico-fiscale speciale (in avanti, REF), che regolamenta sia le politiche doganali, commerciali, fiscali, che quelle in materia di agricoltura e fornitura di materia prime, di aiuti di Stato e accesso ai fondi strutturali e zone franche.

All’interno del Ref, la Commissione Europea, nel gennaio del 2000, ha creato la Zona Especial Canaria (in avanti, ZEC), che offre innumerevoli benefici fiscali alle imprese che ne fanno parte, e che, recentemente, è stata prorogata fino alla fine del 2032.

I principali tre obiettivi della ZEC sono:

  1. Attrarre investitori nell’arcipelago canario;
  2. Diversificare l’economia;
  3. Creare lavoro.

Le imprese inscritte nella ZEC, usufruiscono del miglior regime fiscale d’Europa, avendo un’aliquota d’imposta sui redditi della Società, pari al 4%.

Per fare un paragone, in Spagna, questa aliquota è pari al 25%, ed in Italia, l’Ires, al 24%.

Per sfruttare i benefici fiscali offerti dalla ZEC, è necessario iscriversi nel Registro Oficial de Entidades ZEC (in avanti, ROEZEC).

Lo Studio Legale “Consortium Abogadis” da anni, offre consulenza legale a tutte le aziende straniere e spagnole, che vogliono iscriversi nel ROEZEC, risolvendo tutti i possibili problemi che possono presentarsi durante la fase d’iscrizione.

A seguire elenco i principali requisiti che un’azienda deve avere, per potersi inscrivere nel ROEZEC, devono compiere i seguenti requisiti:

  • Essere una società o una filiale di nuova creazione, con domicilio e sede direttiva in una delle isole Canarie;
  • Nel caso delle società, almeno un amministratore deve risiedere nel territorio canario; stesso discorso vale per le filiali, che dovranno avere un rappresentante legale residente nell’arcipelago;
  • Realizzare un investimento minimo di 100.000 euro (a Gran Canaria o Tenerife) o di 50.000 euro (La Gomera, El Hierro, La Palma, Fuerteventura o Lanzarote) in immobilizzazioni assegnate all’attività, nei primi due anni, a partire dall’iscrizione nel ROEZEC;
  • Creare almeno 5 posti di lavoro (a Gran Canaria e Tenerife), o 3 (La Gomera, El Hierro, La Palma, Fuerteventura o Lanzarote), durante i primi sei mesi a partire dall’iscrizione nel ROEZEC, e mantenerli per tutto il periodo di godimento dei benefici;
  • Svolgere le attività consentite all’interno della ZEC.

Per verificare se la tua attività può essere inscritta al ROEZEC, lascio il collegamento alla lista completa.

Recentemente, è stata introdotta un’importante novità che riguarda solo le start-up e le piccole e medie imprese (in avanti, Pymes).

Dal Giugno 2022, le start-up e le Pymes, potranno iscriversi nel ROEZEC, senza pagare l’investimento iniziale di 50.000 o 100.000 euro.

Con il fine d’attrarre nell’arcipelago canario talentuose start-up e Pymes, queste saranno obbligate solo ad assumere almeno 6 lavoratori se la loro sede sarà a Gran Canaria o Tenerife, o 4, se si stabiliranno alla La Gomera, El Hierro, La Palma, Fuerteventura o Lanzarote.
I contratti dovranno essere a tempo indeterminato e la forza lavoro non potrà essere ridotta per cinque anni.

Lo Studio Legale “Consortium Abogadis” si occupa anche di costituzione, in territorio spagnolo, di start-up e Pymes.

Con la mancata richiesta d’investimento iniziale, l’arcipelago canario vuole attirare nel proprio territorio, imprese che forniscono servizi web e di elaborazione dati, produzioni cinematografiche, televisive e musicali, di animazione e videogiochi.

Per quanto riguarda le aziende che si occupano di produzioni cinematografiche, televisive e musicali, di animazione e videogiochi devo menzionare il progetto “Dreamland Studios Canarias”.

Questo attrarrà nell’arcipelago canario moltissime aziende e professionisti del settore audiovisivo/animazione/videogiochi.

Concludendo lo Studio Legale “Consortium Abogadis” fornisce la migliore consulenza legale a tutte quelle aziende che vogliono usufruire degli incentivi fiscali, investendo nell’arcipelago canario.

La consulenza legale che offre “Consortium Abogadis” è completa; dalla verifica delle credenziali per potersi inscrivere al ROEZEC, alla successiva gestione contabile e fiscale, una volta che l’azienda sarà inscritta nella Zec.

Il nostro lavoro nello Studio Legale “Consortium Abogadis” è quello dare la migliore consulenza legale alle aziende, in maniera tale che possano sfruttare al massimo tutte le agevolazioni fiscali, aiuti di Stato e fondi strutturali.

Consortium Abogadis offre un contratto per l’utilizzo dei propri servizi; ttraverso questo, il cliente paga un prezzo fisso mensile, ed ha la possibilità di contare sempre, ed in ogni momento, sui servizi di un professionista, indipendentemente dalla quantità, dal tempo o dalle questioni richieste nel suo caso specifico

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